Un insegnante di educazione motoria è stato condannato a due anni e otto mesi dal tribunale di Parma per violenza sessuale ai danni di una bambina di otto anni.

All’uomo, come riferisce la Gazzetta di Parma, il Gup ha riconosciuto la seminfermità mentale: la pena, in abbreviato, è stata dunque ulteriormente abbassata. Una volta espiata, l’uomo, dovrà rimanere in libertà vigilata due anni e non potrà avvicinarsi a luoghi frequentati da minori.
Con un rapporto di collaborazione con una scuola della provincia, era accusato di aver spogliato e palpeggiato la bambina nella toilette degli spogliatoi. Avrebbe anche donato un cioccolatino alla piccola, in cambio del silenzio. Ma lei si confidò con la madre e con le maestre e a marzo l’insegnante fu arrestato e finì ai domiciliari.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una