Anti-cattiveria, scivolone del sindaco

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Pochi giorni prima di emanare l’ordinanza anti-cattiveria, il sindaco Pd di Luzzara Andrea Costa “ha definito in un tweet del 23 dicembre ‘pericolosi pagliacci’ Conte, Di Maio e Salvini e ‘coglione pericoloso’ il ministro degli Interni (26 dicembre), poi ridefinito ancora ‘pagliaccio’ che ‘punta all’infermità mentale’, in data 27 dicembre”.
Lo sottolinea il gruppo dei consiglieri comunali di Reggio Emilia del M5s, dicendo che il primo a violare il provvedimento è stato proprio il suo estensore.

“È proprio perché il contesto è inquinato che si rischia di ammalarsi. Ed è quello che stava capitando anche a me: da qui ho avvertito ancora di più l’urgenza di emettere quell’ordinanza. Che comunque colpisce l’esibizione di cattiveria, che è cosa ben diversa dall’esprimere una critica”. La replica di Costa, che spiega di essersi ‘autopunito’, infliggendosi una delle sanzioni previste dalla sua stessa ordinanza: leggere dei libri: “Mi sto già comunque imponendo alcune letture che male non fanno”.

Mentre il ministro dell’Interno, vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini poche ore fa aveva postato su Facebook: “Sindaco del PD emette un’ordinanza per “punire” la “violenza verbale, il rancore, la rabbia” (e già qui…), nel frattempo mi dà pubblicamente del “pagliaccio che punta all’infermità mentale” e del “COGLIONE”. 😱
Ma secondo voi questi cos’hanno nel cervello? E, soprattutto, quanto volontariato dovrà fare questo poveretto in base alla sua stessa “ordinanza?”.

 



C'è 1 Commento

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  1. G.Gamberini

    Ma per favore,se vogliamo fare un’opposizione seria a questo ridicolo governo evitiamo le amenita’ che si ritorcono contro gli stessi che le hanno concepite!


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