Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo scatta il passaggio tra l’ora solare e quella legale. Lancette avanti di un’ora, dunque, tra le due e le tre del mattino. I dispositivi elettronici come smartphone, computer, smartwatch e tablet si aggiornano in modo automatico, mentre occorre ricordarsi di agire manualmente sugli altri orologi e, soprattutto, sulla sveglia. Il disagio di vedersi sottratta un’ora di sonno è compensato dal piacere di avere a disposizione di un’ora di luce in più al pomeriggio: oltre al risparmio sulla bolletta elettrica dell’intero Paese, il minor consumo di energia comporta anche un alleggerimento nelle emissioni di CO2, con benefici per la salute del Pianeta. L’ora legale resterà in vigore fino a domenica 30 ottobre, quando riporteremo indietro le lancette e ci riallineeremo all’ora solare







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]