Giovedì 7 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce nuove regole per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, che saranno in vigore a partire da lunedì 11 ottobre.
In zona bianca, per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all’aperto, la capienza consentita tornerà al 100% di quella massima autorizzata, sia all’aperto che al chiuso.
Per quanto riguarda le strutture museali, è stata eliminata la prescrizione riguardante la distanza interpersonale di un metro tra i visitatori.
Sul fronte delle competizioni sportive, la capienza consentita non potrà essere superiore al 75% di quella massima autorizzata per gli impianti all’aperto e al 60% per gli impianti al chiuso.
Novità importante, infine, per quanto riguarda sale da ballo, discoteche e locali assimilati: potranno riaprire, dopo un lunghissimo stop, ma la capienza non potrà essere superiore rispettivamente al 75% (se all’aperto) e al 50% (se al chiuso) di quella massima autorizzata per quello specifico locale. Nei locali al chiuso, inoltre, dovrà essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.
L’accesso a tutti questi luoghi culturali, sportivi e ricreativi è comunque consentito esclusivamente alle persone munite di una delle certificazioni verdi Covid-19 (cioè di green pass). In caso di violazione delle regole su capienza e green pass, la chiusura dell’impianto o del locale si applica a partire dalla seconda violazione accertata.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa