Sono iniziati i lavori di riqualificazione energetica e miglioramento sismico nel condominio di edilizia residenziale pubblica in via Primo Maggio 11, a Novellara. L’edificio, di proprietà di Acer Reggio Emilia, è stato costruito nel 1960 ed è costituito da 6 alloggi di edilizia residenziale pubblica, dotati di cantine disposte al piano seminterrato e autorimesse.
L’intervento prevede la posa del cappotto esterno, l’isolamento dei solai, la sostituzione di avvolgibili, cassonetti e serramenti esistenti con serramenti in PVC basso emissivi, dei portoncini, delle caldaie autonome standard con caldaie a condensazione efficienti e l’installazione di impianti di termoregolazione con valvole termostatiche per la regolazione differenziata della temperatura nelle stanze.
La riqualificazione permetterà l’aumento di ben sette classi, passando dalla classe energetica G ad A1, con notevoli vantaggi in termini di risparmio energetico e riduzione di emissioni di sostanze inquinanti. Gli inquilini, oltre al miglioramento della sicurezza e del comfort abitativo degli alloggi, otterranno una diminuzione dei consumi di gas per uso domestico, con un risparmio sulle bollette energetiche calcolato in oltre il 70% per ogni famiglia.
L’intervento comporta un investimento complessivo di circa 950mila euro, di cui 230mila messi a disposizione da Acer Reggio Emilia.
A seguito di gara pubblica, Iren Smart Solution si è aggiudicata la progettazione, la direzione lavori e il finanziamento attraverso il Superbonus 110%, mentre Acer svolge funzione di indirizzo progettuale, verifica dei progetti, stazione appaltante e alta sorveglianza nella fase di esecuzione dei lavori.
I lavori, già in corso, dovranno concludersi entro il 31 dicembre di quest’anno.
“Acer è impegnata ad intercettare tutte le opportunità di finanziamento disponibili per garantire ai Comuni la possibilità di recuperare e migliorare lo stato del patrimonio residenziale pubblico da mettere a disposizione delle famiglie più bisognose del territorio – spiega Marco Corradi, presidente di Acer Reggio Emilia – inoltre mette in campo tutte le competenze tecniche necessarie a valorizzare il patrimonio edilizio pubblico per rispondere ai bisogni delle famiglie più fragili di cui si vanno a migliorare le condizioni generali di sostenibilità e comfort abitativo”.






Ultimi commenti
Un vago sospetto: trattandosi di un eventuale colpevole famoso, qualcuno potrebbe cedere alla tentazione di spostare la responsabilità sulla vittima? A pensar male...diceva Andreotti!
I pannelli dovrebbero essere obbligatori su parcheggi e tetti , in particolare quelli dei capannoni che hanno già collegamenti elettrici adeguati. Poi si parlerà di
Una notizia tristissima. Un opera d'arte, che avevo più volte ammirato, rubata non per il valore artistico, ma per essere venduta a peso e fusa.
I furti di rame si indovina facilmente a chi attribuirli.
Non "ripongo molte speranze" che i responsabili dei furti/vandalismi vengano individuati e puniti, spero piu' che altro che si possano quanto prima ripristinare i monumenti