No Salvini Day

giuseppe_caliceti

E’ ormai abbastanza chiaro che il cosiddetto governo gialloverde non sa che fare della scuola pubblica e dell’università italiane.

La politica degli annunci, un po’ di Salvini e un po’ di Di Maio, è fatta tutta di chiacchiere.

In poche settimane si è parlato,solo per citare alcune buttade, di mettere telecamere nelle aule scolastiche, di abolizione del numero chiuso nelle università, di diffondere la scuola a tempo pieno in tutta la scuola primaria, di abolire la riformaccia della Buona Scuola del governo precedente.

L’unico dato certo?

Sono i 29 milioni di euro di tagli.

Sono 14 sulla scuola.

Sono 15 sull’università.

Strano sentir parlare di sicurezza a scuola quando le scuole crollano e non sono sicure.

Per l’alternanza scuola-lavoro, inoltre, sono stati tagliati 59 milioni di euro che non sono stati reinvestiti.

E mancano i fondi per l’edilizia e per la ricerca.

Nello scorso fine settimana sono scesi in piazza a protestare circa centomila studenti in tante città italiane. Ma la notizia è stata sorvolata dalla maggioranza di giornali e tv.

E Marcello Veneziani, su Prima Pagina, la trasmissione di rai radio 3, spiegava che a Novembre ci sono sempre manifeste e provocazioni di studenti, magari anche qualche occupazione, perché ormai si tratta solo di uno sport per annoiati, di cui non varrebbe neppure parlare.

Siamo sicuri?




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