Il Nas di Parma, in collaborazione con il locale Nucleo Carabinieri forestali, ha recentemente effettuato un’ispezione igienico-sanitaria in un’azienda agrituristica situata nella Valle del Secchia, nel Reggiano. L’intervento si è svolto nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto
della diffusione della Peste suina africana.
Durante l’ispezione non sono state trovate carni suine prive di tracciabilità, ma sono state rilevate alcune criticità igienico-sanitarie. Nei locali adibiti a cucina e dispensa erano presenti ragnatele, polvere, tracce di unto e residui alimentari. È stata inoltre riscontrata l’assenza di zanzariere alle finestre e i contenitori per i rifiuti erano privi di copertura automatizzata a pedale.
Per tali irregolarità, al legale responsabile dell’agriturismo è stata comminata una sanzione pecuniaria dell’importo di 1.000 euro.






Ultimi commenti
Per le gravi affermazioni, vergognose e offensive, del Dr. Nicola Gratteri (Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Napoli), secondo cui voterebbero per il “SI’”, […]
Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?