Niente da fare né per Bologna né per Rimini, le due candidature emiliano-romagnole che avevano passato la prima selezione entrando a far parte della lista delle cinque città finaliste per ospitare l’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest, la seguitissima manifestazione canora continentale la cui organizzazione – grazie alla vittoria di quest’anno dei Måneskin – nel 2022 sarà affidata proprio all’Italia, a ben 31 anni di distanza dall’ultima volta.
La scelta definitiva, effettuata dalla Rai in coordinamento con l’European Broadcasting Union, ha premiato infatti Torino, che ha avuto la meglio anche su Pesaro e su Milano. L’edizione del prossimo anno dell’Esc, dunque, si svolgerà sotto la Mole, anche se non è ancora stata decisa la location che ospiterà l’evento non sportivo più seguito al mondo, né sono stati ancora annunciati i nomi dei conduttori delle tre serate della manifestazione, che si articola come da tradizione in due semifinali e una finale.
Anche il nome del “portabandiera” tricolore non è ancora noto: a rappresentare l’Italia sul palco dell’Eurovision Song Contest, infatti, sarà il vincitore (o la vincitrice) del festival di Sanremo, in programma il prossimo febbraio.






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Ma chissenefrega di costei!
In quanto automobilista e pedona mi sento discriminata rispetto ai ciclisti: le strade e i marciapiedi sono in condizioni da terzo mondo, le ciclabili tanto
In pratica sarà un altro tassello del progetto di sostituzione etnica così ben architettato dall'assessora e così supinamente avallato dalla cecità locale dedita a magnificare