Nel primo trimestre del 2025 sono diminuite di 201 unità – rispetto allo stesso periodo del 2024 – le cosiddette “imprese femminili” (quelle guidate da imprenditrici donne) attive in provincia di Reggio, che al 31 marzo scorso erano complessivamente 8.968: si tratta di un calo del 2,2%, ben superiore al dato nazionale (-0,8%) e regionale (-1%).
Le imprese femminili hanno un’incidenza del 19,2% sul totale delle aziende attive in provincia di Reggio.
Analizzando i diversi settori di questo segmento del tessuto economico reggiano, quello con la maggior presenza di aziende a guida femminile è il commercio, con 2.146 unità (83 in meno, -3,7%, rispetto al primo trimestre del 2024) e un’incidenza del 23,9% sul totale delle imprese femminili reggiane; a seguire il comparto dei servizi alle imprese, con 2.007 unità (40 in più, +2%, rispetto a un anno fa, e un’incidenza relativa del 22,4%), e quello dei servizi alla persona (1.434 realtà imprenditoriali attive, 15 in meno rispetto al 31 marzo 2024, con un calo dell’1%; incidenza relativa del 16%).
Anche le aziende femminili del settore primario hanno fatto segnare un calo, attestandosi a quota 1.207 unità (21 in meno, pari a -1,7%), con un’incidenza relativa del 13,5%. Ancora peggiori i dati del manifatturiero: le 997 unità di fine marzo sono 81 in meno (-7,5%) rispetto alla stessa data del 2024, con un’incidenza relativa dell’11,1%. Il trend negativo è ulteriormente confermato tra i servizi di alloggio e ristorazione: 21 aziende attive in meno (-2,4%), con una consistenza complessiva ridottasi a quota 841, per un’incidenza relativa del 9,4%. Le costruzioni, infine: 15 unità in meno rispetto a un anno fa (-4,5%), per un totale sceso a 322 imprese femminili ancora attive nel settore.
Le imprese femminili con la qualifica di artigiane sono 2.352 (il 26,2% del totale), quelle anche giovanili 781 (8,7%), mentre quelle anche a guida straniera sono 1.490 (il 16,6% del totale).
Per quanto riguarda la natura giuridica, in provincia di Reggio prevalgono le imprese femminili individuali (5.854 unità, che rappresentano il 65,3% del totale – in calo del 3%), seguite dalle società di capitale (1.861 unità, pari al 20,8% del totale – in crescita del 2,5%) e dalle società di persone (1.090 unità, pari al 12,2% del totale – in diminuzione del 5,5%).
Tra i comuni reggiani con un’importante incidenza di imprese femminili sul territorio spiccano Ventasso (116 aziende, il 25,3% del totale), Casina (111 imprese, 24%), Boretto (81 unità, 23,9%), Poviglio (161 aziende, 23,1%), Rio Saliceto (123 imprese, 22,7%), Reggiolo (182 unità, 22,5%) e Guastalla (257 imprese attive, incidenza territoriale del 22,3%). Bisogna scendere fino al 37° posto della graduatoria per incontrare il capoluogo Reggio: le sue 3.077 imprese femminili attive rappresentano un’incidenza del 17,4% rispetto al totale delle realtà imprenditoriali che hanno sede nel territorio comunale.
Tutti i dati, elaborati da Infocamere, sono stati analizzati dall’Ufficio studi statistica della Camera di commercio dell’Emilia.







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