Nel Capannone 15C delle ex Officine Reggiane nascerà il quarto polo dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Verranno dedicati all’Università oltre 3.350 metri quadrati destinati ad ospitare 1.760 studenti.
Sono previsti:
▶️ 9 aule per circa 1.000 posti (la più grande è in grado di ospitare fino a 288 studenti)
▶️ 4 fra laboratori didattici ed aule informatica per 230 posti
▶️ 2 sale studio ed open space da 120 posti
▶️ uffici amministrativi
L’accordo che ha portato alla costituzione del quarto Polo universitario è frutto di una collaborazione tra alcuni dei principali attori della città.
Complessivamente l’investimento ammonta a 9,9 milioni di euro, che il Comune di Reggio Emilia si impegna a sostenere acquistando la proprietà dell’immobile, attualmente in fase di riqualificazione a cura di Stu Reggiane spa.
Unimore si impegna invece ad acquisire l’usufrutto degli spazi per 29 anni a fronte del pagamento di un maxicanone iniziale da 1,4 milioni di euro e il pagamento di un canone annuale di 121.000 euro, pari a circa un terzo rispetto a quello sostenuto dal Comune (370.000 euro) per l’attivazione del mutuo necessario a coprire i costi di realizzazione.
Infine Unindustria Reggio Emilia si impegna a promuovere una raccolta fondi presso i propri associati con l’obiettivo di contribuire a sostenere i costi dell’ampliamento dell’offerta formativa garantendo fin da subito un impegno economico pari ad almeno 1 milione di euro.
L’Accordo è aperto all’adesione di ulteriori Enti pubblici e soggetti privati interessati a sostenere l’investimento formativo a servizio dell’intero territorio.
I lavori di riqualificazione del Capannone 15C termineranno entro marzo 2023, mentre l’Università attiverà i corsi di studio per l’Anno accademico 2023-2024.
Comune di Reggio Emilia Unimore – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Unindustria Reggio Emilia.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
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sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....