“Ayrton è stato un esempio di applicazione, duro lavoro e fede in Dio”, spiega lo street artist: “E’ un simbolo brasiliano, di cui siamo molto orgogliosi e che ci serve da ispirazione”. In un dettaglio del casco è presente anche una bandiera austriaca, un omaggio a Roland Ratzenberger, che perse la vita il giorno precedente: “Senna voleva onorare il collega in quella stessa gara”. La storia di Senna è presente, invece, sulla fascia gialla del casco, in cui si mostra l’inizio della sua carriera sui kart. La tecnica usata da Kobra è solo quella dello spray e smalti da compressore, dopo aver suddiviso la parete in tanti quadrati, dove a ognuno, corrisponde un colore o sfumatura diversa. L’opera arricchisce la facciata del museo della pista dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, la stessa dove Ayrton se n’è andato, il primo maggio di 25 anni fa.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]