A due anni dalla scomparsa una mostra rende omaggio a Rosanna Chiessi, intellettuale, organizzatrice culturale, gallerista e critica d’arte, storica direttrice di Pari&Dispari, fondata nel 1971, ex moglie del deputato reggiano Otello Montanari, anch’egli scomparso di recente.

Una figura fondamentale nell’arte del secondo Novecento, che ha legato il suo nome alle avanguardie europee del dopoguerra portando Fluxus in Italia e trasformando negli anni ’70 Reggio Emilia in un crocevia di correnti artistiche. L’esposizione è, dal 24 maggio al 16 settembre, nello spazio della Project Room del MAMbo, a Bologna, curata dal suo direttore artistico Lorenzo Balbi.
L’allestimento è concepito come un ritratto biografico che prende forma dall’accostamento di materiali compositi e posti in dialogo fra loro per associazione, a raccontare le poetiche e i principali eventi da lei sostenuti e promossi: opere realizzate dagli artisti con cui strinse i legami più profondi, oggetti simbolo, video, foto, multipli, edizioni numerate e libri d’artista, provenienti da collezioni private e dal corpus documentale conservato dall’Archivio Storico Pari&Dispari.






Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.