E’ morto a 71 anni all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia l’ex vigile urbano Vivaldo Ghizzoni.
Ghizzoni lottava contro una grave malattia da anni. Era stato, per molto tempo, il ‘terrore’ dei motorini e dei motociclisti. Lui, il vigile sulla motocicletta, considerato un intransigente, pronto a mettersi all’inseguimento di chiunque compisse qualche ‘sgarro’ sulla strada. Tante generazioni di ragazzi, vedendo arrivare il ‘Ghizzo’ in sella alla sua Moto Guzzi, si sono dati alla fuga sulle motorette, o almeno ci hanno provato.
Vivaldo Ghizzoni era sceso dalla moto nel 2001, quandò lasciò la municipale per la pensione. Di li iniziò il suo impegno politico: fu per anni consigliere di circoscrizione di Forza Italia: prima alla 2 e poi alla Ovest.
Vivaldo Ghizzoni si è spento circondato dall’affetto dei suoi cari. Il figlio Raffaele, agente della municipale, la moglie Leandra Fiocchi, anche lei ex vigile, e la figlia Eloiza. I funerali si tengono oggi, dalle 15.20, con partenza dall’obitorio del Santa Maria Nuova per la chiesa di Gaida.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu