Lunedì 25 ottobre è morto all’età di 64 anni Fulvio Panzeri, critico letterario, saggista, poeta, giornalista e insegnante, curatore – tra le altre cose – delle opere dello scrittore Pier Vittorio Tondelli. A fine agosto era stato colpito da un arresto cardiaco, le cui conseguenze lo hanno accompagnato fino alla morte, sopraggiunta all’ospedale di Desio, in Brianza. I funerali saranno celebrati mercoledì 27 ottobre alle 14.30 a Renate, nella cittadina lombarda che gli aveva dato i natali nel 1957.
Firma di punta delle pagine culturali del quotidiano “Avvenire”, Panzeri aveva lavorato fino a un paio di anni fa come maestro elementare, oltre a occuparsi in parallelo della curatela delle opere di due autori che sentiva particolarmente vicini, Giovanni Testori e Pier Vittorio Tondelli, in entrambi i casi per l’editore Bompiani.
Proprio Tondelli, di cui a dicembre ricorrerà il trentennale della morte, è il protagonista dell’ultimo lavoro editoriale di Panzeri: nel recentissimo “Viaggiatore solitario”, edito sempre da Bompiani, Panzeri ha raccolto le più importanti interviste rilasciate dallo scrittore di Correggio tra il 1980 e il 1991, integrandole con una serie di interventi di Tondelli recuperati tra riviste, cataloghi e programmi di sala e con un dialogo tra Tondelli e Panzeri pubblicato con il titolo “Il mestiere di scrittore”, una testimonianza corretta dall’autore stesso prima della sua morte e che copre tutto l’arco della sua esperienza letteraria.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu