La Procura di Bolzano ha chiesto il rinvio a giudizio, per omicidio colposo in concorso, di Siegfried Wolfsgruber in merito all’incidente che il 4 gennaio 2019 sul Corno del Renon era costato la vita ad una donna di 38 anni di Reggio Emilia, Renata Dyakowska, e a sua figlia Emily Formisano, di 8 anni. Madre e figlia erano scese per errore con lo slittino lungo una pista da sci, andando a schiantarsi contro un albero a lato del tracciato.
Le indagini si sono concluse e la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di Wolfsgruber, che all’epoca dei fatti era presidente del consiglio di amministrazione della società Funivie Corno del Renon Spa, che gestisce il comprensorio sciistico. Nel corso dell’inchiesta era stato inizialmente indagato anche il padre e marito delle due vittime, Ciro Formisano, ma è stato ora scagionato. L’udienza preliminare è in programma l’8 settembre.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.