Don Camillo e Peppone interpretati a teatro dall’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi e dall’ex segretario di Rifondazione comunista Fausto Bertinotti.
L’originale rilettura di alcuni brani dei celebri testi di Giovanni Guareschi è andata in scena al teatro di Busseto, nel Parmense, nella terra dello scrittore. Prima, a Roncole Verdi c’è stato l’incontro con il figlio di Guareschi, Alberto, e la visita alla casa-museo. Zuppi ha ricordato che Papa Francesco ha indicato tra le figure di riferimento per la Chiesa italiana anche il don Camillo di Guareschi.
Bertinotti ha detto di non rivedersi nel personaggio del sindaco Bottazzi per ragione di generazione, geografiche e fisiche e ha parlato della sinistra, alla quale “Peppone potrebbe dire una cosa importante: bisogna essere autentici, credere nelle cose che si fanno e essere una parte vivente del proprio popolo”.






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Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
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il Vostro sindaco non sta tanto bene. Portatelo a visita insieme al soggetto adamitico