Potrebbe non essere stata la lesione riscontrata sul capo la causa della morte del 51enne Angelo Gabriele Scalea, guardia giurata bolognese trovata morta nell’area di servizio della A1, nel tratto di Castelfranco Emilia, nel Modenese, la notte tra giovedì e venerdì scorsi. Se già era emerso, grazie a una tac, che l’uomo non ha riportato fratture craniche, dalle prime risultanze dell’autopsia si evince che il decesso sarebbe avvenuto a seguito di un arresto cardio-circolatorio, mentre la ferita alla testa sarebbe troppo superficiale per motivare la morte. Dunque prende campo anche l’ipotesi di un malore, tra quelle al vaglio degli inquirenti, (indaga la squadra mobile di Modena). Il fascicolo resta per il momento ancora aperto per omicidio, fermo restando che per gli inquirenti in quell’area di sosta insieme a Scalea c’era qualcuno che poi si è allontanato facendo perdere le tracce.






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Piuttosto che comprare al conad digiuno
Niente piu' spesa alla conad...mi meraviglio del silenzio dei governanti locali cosiddetti di sinistra...quale ignoranza e mancanza di rispetto nei confronti della natura, alberi ed animali […]
Condivido ogni singola parola, riassunte benissimo nell'ultima considerazione: la peggiore amministrazione nella storia di Reggio Emilia. L'inadeguatezza di Massari al ruolo di sindaco é ingiustificabile, […]