Venerdì 15 giugno un 33enne di origine marocchina è stato arrestato dalla polizia di Stato con l’accusa di violenza privata dopo aver minacciato l’ex moglie di farla finire con l’auto dentro un canale – uccidendosi insieme a lei – se la loro relazione non fosse ricominciata.
La donna ha fatto in tempo a telefonare alla polizia per chiedere aiuto prima che l’ex compagno le strappasse di mano il cellulare e lo gettasse in un vicino canale. All’arrivo degli agenti in via Montanara la coppia è stata accompagnata in questura: la donna ha sporto querela nei confronti dell’ex marito, risultato clandestino sul territorio nazionale e gravato da precedenti di polizia per reati di droga.







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“Rischio di licenziamenti di massa", che poi ,a pensare male, era l'intento iniziale ?...le cause scatenanti il rogo che ha devastato lo stabilimento sono state
Analisi lucidissima da condividere in toto.
Cioè bisognerebbe scendere in piazza per autorizzare moralmente il ns paese nel plaudire il nuovo progetto di esportazione della Democrazia? Non è che magari dopo i […]