Sono state 135.000 le corse effettuate nel primo anno del nuovo servizio di bike sharing del comune di Reggio Emilia, che pare essere stato molto gradito dai cittadini reggiani.
Da qualche settimane sono disponibili altre 100 biciclette di nuova generazione che vanno ad aggiungersi alle 500 già presenti in città. Rimane la possibilità di parcheggiare ovunque, ma per migliorare la reperibilità dei mezzi verranno create delle zone, appositamente segnalate da segnaletica verticale ed orizzontale, in cui verranno applicati degli sconti sulla tariffa. Alcuni tra i “Mokbike parking” più comodi, in centro, quelli di viale Allegri, della ex Caserma Zucchi e di piazzale Europa. Alcuni tra i “Mokbike parking” più comodi, in centro, quelli di viale Allegri, della ex Caserma Zucchi e di piazzale Europa.
Il costo del viaggio passerà dal prezzo di 0.3€/30min a 1€/20min, un aumento non irrilevante, che però sarà possibile abbattere utilizzando le piazzole di sosta. Verranno inoltre incentivati i “Mobike pass” che consistono in abbonamenti che partono da una durata mensile fino ad annuale che permettono un utilizzo quasi illimitato delle biciclette pubbliche.
Reggio Emilia si uniformerà, sia come prezzi che come gestione del servizio, alle altre città italiane che hanno sperimentato le biciclette arancione prima della nostra città, come Bologna, Milano o Firenze.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu