In una nota lcune precisazioni sull’operato dei servizi sociali del Comune in materia di minori: “Nell’ambito di una verifica interna effettuata dal Comune di Reggio Emilia che, come già precisato, non ha né ha avuto rapporti con il centro studi Hansel e Gretel se non per l’organizzazione di due convegni, risulta che due minori presenti sul territorio reggiano, e seguiti anche dal servizio sociale di Reggio, hanno usufruito di terapia psicologica da parte della dottoressa Nadia Bolognini su incarico di un soggetto del privato sociale e dell’Asl.
In uno dei due casi il minore si trova nella propria famiglia, ma non si è mai configurata ipotesi di allontanamento poiché è stata la stessa famiglia a rivolgersi ai servizi sociosanitari per un supporto psicologico a fronte di evento traumatico.
Nel secondo caso il minore si trova in casa-famiglia, a seguito di condanna di un adulto per violenza nei suoi confronti.
Si evidenzia che riguardo alla diffusione di notizie false nei confronti dei servizi sociali il Comune procede a tutelarsi nelle sedi opportune”.






Ultimi commenti
Islam in classe non deve essere materia di studio a nessuno livello!!se qualcuno vuole vada nelle moschee
Islam in classe non deve essere materia di studio a nessuno livello!!se qualcuno vuole vada nelle moschee
In un paese dove le massime istituzioni elogiano l'l'eroismo' di tal zelensky e concedono la grazia a tal minetti , ci sta tutto
Lentamente, inesorabilmente: gutta cavat lapidem attraverso i più svariati canali!
Infiltrazione islamica neppure tanto strisciante, se si considera da quanto tempo è messa in atto e attraverso quali potenti canali, in primis la scuola, appunto,