"Caro assessore, il proiettile è già in canna, basta puntare e premere il grilletto. Capito sepolcro imbiancato buonista e traditore?". E’ questo il messaggio postato sulla bacheca Facebook dell’assessore alla cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore, corredato dalla foto di un proiettile.

E’ stato scritto in un post nel quale Lepore aveva condiviso le parole del sindacalista Aboubakar Soumahoro che annunciava la sua partecipazione al funerale di Soumaila Sacko, l’attivista maliano ucciso in Calabria. Il commento è stato postato da un profilo intestato a Galileo Fiorentini, senza foto e senza identità, probabilmente un profilo falso.
Il fatto è stato denunciato alla Digos di Bologna "Non bisogna avere timore di questa gente – ha detto Lepore che vuole intimidire e gettare l’Italia nel buio dell’odio. Noi Amministratori dobbiamo abbiamo il compito ogni giorno di lavorare per la speranza. A occhi aperti e a #portiaperti. Bologna è una città senza paura".






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo