Per mercoledì 7 giugno sono previste condizioni favorevoli allo sviluppo di rovesci e temporali con possibilità di precipitazioni localmente intense, più probabili sui rilievi e sulle zone di pianura centro-occidentali.
La criticità idraulica gialla è dovuta a situazioni di vulnerabilità localizzate nella pianura bolognese (con particolare riferimento ai territori di Medicina, Molinella e Budrio), ravennate e forlivese, per la difficoltà di smaltimento delle acque che gravano sul reticolo secondario e di bonifica e per possibili problemi di tenuta arginale, che potrebbero interessare anche il reticolo principale.
Su tutto il territorio collinare-montano, nelle aree interessate da temporali potranno verificarsi rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua, ruscellamenti lungo i versanti e localizzati fenomeni franosi. Inoltre, nel settore collinare centro-orientale permane la possibilità di evoluzione dei dissesti che si sono innescati nelle ultime settimane.
Il Centro Funzionale Regionale e l’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione Civile emettono:
allerta gialla per temporali sulle zone A1, A2, C1, C2, E1, E2, F1, F2, F3, G1, G2, H1, H2;
allerta gialla per criticità idraulica sulle zone B1, B2, D1;
allerta gialla per criticità idrogeologica sulle zone A1, A2, C1, C2, E1, E2, G1, G2, H1.
Scenari allerta gialla idraulica-idrogeologica-temporali
Zone interessate: tutto il territorio regionale eccetto le zone D2 e D3.
Tendenza per le successive 48 ore: attenuazione.
Documentazione dell’allerta.
Lo staff del CENTRO METEO EMILIA ROMAGNA tiene a sottolineare che l’emanazione delle allerte è compito esclusivo degli enti preposti e diffonde i messaggi istituzionali su fonte Allerta Meteo Regione Emilia Romagna.






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili