Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni partecipando al Festival dell’Economia di Trento intervistata da Maria Latella: “È ancora impossibile quantificare i danni, il governo ha fatto uno sforzo immane e per questo voglio ringraziare i ministri. L’Emilia-Romagna è una locomotiva per l’Italia e, se si ferma l’Emilia-Romagna, si ferma l’Italia”.
Poi la premier ritorna sulla visita fatta sul campo, incontrando i cittadini, e dice di aver “trovato un popolo che era lì a spalare fango ed era con l’orgoglio negli occhi. In quindici giorni è piovuta metà della pioggia di un anno”. Ma da questo, che se si vuole è l’aspetto più emotivo e drammatico della tragedia vissuta in Romagna, Giorgia Meloni arriva a sottolineare “l’importanza del ruolo dell’Ue nell’aiutarci. Attiveremo il fondo di solidarietà, che purtroppo abbiamo attivato altre volte. Da ciò deriva l’importanza dei “fondi di coesione e del Pnrr, che riguardano soprattutto la messa in sicurezza del territorio”.






Ultimi commenti
Personalmente mi sembra più una truffa simile a Minnesota e California, scatole vuote pe fregarsi i danari, visto la vicinanza politica dei personaggi.
Scusi, ma dove sono questi nido. Mia figlia ha fatto domanda a Bologna e ha già avuto risposte negative, lavorano in due, e con
Hanno risanato i conti ma 1.il servizio Cup.tel è dimezzato, quindi 2.personale in parziale mobilità? e 3.utenti con metà possibilità di prenotare. 4.riduzione, ulteriore!, di
Mah penso che ci sia tanta cultura. Occorre pero' andarci e sentire le situazioni. Vasco Rossi e' una cultura diversa da uno scrittore. Poi
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