Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni partecipando al Festival dell’Economia di Trento intervistata da Maria Latella: “È ancora impossibile quantificare i danni, il governo ha fatto uno sforzo immane e per questo voglio ringraziare i ministri. L’Emilia-Romagna è una locomotiva per l’Italia e, se si ferma l’Emilia-Romagna, si ferma l’Italia”.
Poi la premier ritorna sulla visita fatta sul campo, incontrando i cittadini, e dice di aver “trovato un popolo che era lì a spalare fango ed era con l’orgoglio negli occhi. In quindici giorni è piovuta metà della pioggia di un anno”. Ma da questo, che se si vuole è l’aspetto più emotivo e drammatico della tragedia vissuta in Romagna, Giorgia Meloni arriva a sottolineare “l’importanza del ruolo dell’Ue nell’aiutarci. Attiveremo il fondo di solidarietà, che purtroppo abbiamo attivato altre volte. Da ciò deriva l’importanza dei “fondi di coesione e del Pnrr, che riguardano soprattutto la messa in sicurezza del territorio”.






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In via Papa Giovanni la trasformazione da marciapiede a pista ciclabile ha trasformato i pedoni in birilli!..poi tutti stanno sul lato ombreggiato a sx,sia all'andata
Gentile Direttore "meglio contestati che irrilevanti" diceva il Cardinale Ruini (emiliano doc), passato a miglior vita che tanto desiderava. Quando la Litizzetto da Fabio Fazio lo definì […]
D'accordo con la signora Zecchi
In via Gorizia i marciapiedi sono rotti quando piove si formano pozze enormi .... è tutto un sali e scendi... È pericoloso per noi anziani...il sindaco
Super soluzione, davvero!!! Vedremo se qualche bivaccante arriverà sotto casa dei maggiorenti...si fa per dire.