La decisione se far partire il percorso o meno arriverà dalla direzione fissata per il 3 maggio. Ma la strada, comunque, resta in salita. E’ praticamente impossibile un governo M5s- Pd. A parlare è Andrea Marcucci, capogruppo dei senatori Dem, ad Omibus.
Le differenze, dunque, come aveva già sottolineato il segretario reggente, Maurizio Martina, tra le due formazioni politiche restano. A questo punto c’è da capire se ci sia convergenza su alcuni tempi imprenscindibili per il bene del Paese come la creazione di posti lavoro, dice ancora Marcucci. E porta ad esempio – a sottolineare le distanze con i pentastellati – le unioni civili, ricordando come i grillini, abbiano votato ‘no’.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.