“Prendono atto della delibera del Garante sugli scioperi, relativa a scioperi di settore o territoriali precedentemente proclamati, e procederanno garantendo che lo sciopero del 16 sarà effettuato nel pieno rispetto delle norme che regolamentano il diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali”. Così in una nota Cgil e Uil rispondono ai rilievi del Garante degli scioperi che aveva richiesto ai sindacati di riformulare lo sciopero generale previsto per il 16 in quanto la data non avrebbe consentito il rispetto del periodo di franchigia né quello della rarefazione degli scioperi.
“Le nostre proposte il governo le conosce da tempo” e “non abbiamo proclamato lo sciopero a prescindere o contro qualcuno, lo abbiamo proclamato per portare a casa risultati per le persone che rappresentiamo”. Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]