Prorogata anche per tutta la giornata di domenica 22 dicembre l’allerta arancione in Emilia-Romagna dovuta al peggioramento delle condizioni meteo con attesi rovesci e criticità legate alle piene dei fiumi.
Nei bacini emiliani centrali e nella pianura emiliana centrale l’allerta riguarda principalmente la piena del fiume Enza. Attese piene prossime alla soglia 2 per il fiume Secchia e al di sotto della soglia 2 per il Panaro. Il passaggio della piena del Po nella pianura e bassa collina emiliana occidentale ha una criticità più lieve, ‘gialla’, con livelli idrometrici superiori alla soglia 1 dalla serata di sabato 21 novembre.
Allerta in 14 regioni in Italia. Una nuova allerta meteo grava su tutto lo Stivale. La perturbazione di origine atlantica che interessa il nord ovest porta pioggia e venti forti anche sul resto del paese e in particolare sui settori tirrenici centro meridionali.
Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo che estende quella diffusa giovedì, segnalando che a partire dalla serata di venerdì 20 dicembre sono previste precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento su Umbria e Lazio e, in estensione dalle prime ore di domani, ad Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Calabria. Attesi inoltre venti di burrasca con raffiche fino a tempesta su Campania, Basilicata e Puglia. Il Dipartimento ha anche valutato per sabato e domenica un’allerta arancione per rischio idrogeologico su Campania e su settori di Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Molise, Basilicata e Sardegna.






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Islam in classe non deve essere materia di studio a nessuno livello!!se qualcuno vuole vada nelle moschee
Islam in classe non deve essere materia di studio a nessuno livello!!se qualcuno vuole vada nelle moschee
In un paese dove le massime istituzioni elogiano l'l'eroismo' di tal zelensky e concedono la grazia a tal minetti , ci sta tutto
Lentamente, inesorabilmente: gutta cavat lapidem attraverso i più svariati canali!
Infiltrazione islamica neppure tanto strisciante, se si considera da quanto tempo è messa in atto e attraverso quali potenti canali, in primis la scuola, appunto,