Il maltempo con un nubifragio che si è abbattuto nel pomeriggio di lunedì nel Ferrarese e nel Modenese con temporali, grandine e raffiche di vento ha colpito anche lo stabilimento di Smurfit Kappa, a Camposanto sul Panaro in provincia di Modena. Lo racconta la stessa multinazionale del packaging a base carta che, in una nota, spiega di avere “subito danni per oltre 100.000 euro”. In particolare, viene spiegato, la pioggia entrata nella struttura “ha danneggiato i materiali obbligando la direzione a fermare momentaneamente l’attività per garantire la sicurezza di tutti i dipendenti”.
Gli operai i sono messi al lavoro per liberare lo stabilimento dall’acqua e dal materiale danneggiato e spiega ancora l’azienda – quotata alla Borsa di Londra con 46.000 dipendenti e oltre 350 stabilimenti in 35 Paesi – “lavoreranno tutta la notte per poter riprendere l’attività lavorativa nel più breve tempo possibile e per far sì che i disagi creati dal maltempo non si riflettano sulle consegne programmate”.
L’impianto di Camposanto produce fogli e scatole in cartone ondulato occupando 140 persone. “L’azienda – chiosa la nota – non si è mai fermata durante la pandemia perché il business degli imballi è un settore strategico per far viaggiare le merci”.

A Ferrara. Nubifragio su Ferrara nel pomeriggio, con danni segnalati in città. In particolare, vento e acqua hanno fatto crollare una pensilina in stazione, sottopassi si sono allagati, alcuni alberi sono caduti e in zona stadio un tronco si è abbattuto su un’auto. Crollata anche una cancellata in Foro Boario e sono saltati alcuni pannelli posti a protezione del cantiere del Duomo e gazebo di attività commerciali del centro storico.
A fare il punto su Facebook, il sindaco Alan Fabbri: squadre dei vigili del fuoco, di Ferrara Tua, della polizia municipale e della protezione civile “sono in azione per mettere in sicurezza le aree più colpite e ripristinare la viabilità”. “Siamo al lavoro per verificare l’entità dei danni e gli interventi da eseguire – ha aggiunto in una nota- : grazie ai volontari, ai vigili del fuoco, agli agenti, alla protezione civile e a tutto il personale impegnato da subito per garantire il contenimento dei danni, la sicurezza, il ripristino dei servizi e della viabilità e la tutela dei cittadini”.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa