Quella di giovedì 7 luglio doveva essere una serata indimenticabile per i circa trentamila fan accorsi al Sonic Park di Bologna per assistere al concerto degli Iron Maiden, ma lo è stata per il motivo sbagliato: a causa del maltempo che ha imperversato in varie zone dell’Emilia lo show del gruppo britannico è stato annullato all’ultimo momento, generando anche le proteste degli spettatori già presenti sotto il palco allestito nell’arena naturale del Parco Nord.
A pochi minuti dell’inizio dello tappa bolognese del “Legacy of the Beast World Tour”, infatti, la tempesta di vento, lampi e pioggia che minacciava l’area del concerto ha costretto gli organizzatori ad annunciare la cancellazione in extremis della serata a causa delle avverse e pericolose condizioni meteo e “per salvaguardare la sicurezza dei fan, della band e della crew”: a scopo precauzionale, e per motivi di sicurezza, l’area è anche stata evacuata.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa