Paolo Bellini, imputato a Bologna con l’accusa di concorso nella strage del 2 agosto 1980 alla stazione, ha accusato un malore in aula durante l’udienza di venerdì 3 settembre ed è stato accompagnato in ospedale in ambulanza per accertamenti.
Il processo è stato sospeso per una ventina di minuti, ed è poi ripreso con una comunicazione del presidente della Corte d’Assise di Bologna Francesco Maria Caruso: “Diamo atto che l’imputato Bellini viene ricoverato al Sant’Orsola, ma ha detto ai suoi difensori di proseguire con l’udienza”, ha spiegato il magistrato.
Bellini, ex componente di Avanguardia Nazionale, è accusato di essere il quinto esecutore materiale dell’attentato, in concorso con i tre Nar (Nuclei armati rivoluzionari) già condannati in via definitiva – Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini – e con Gilberto Cavallini, condannato all’ergastolo un anno fa in primo grado. Il 2 agosto del 1980 l’esplosione di una bomba alla stazione di Bologna causò 85 vittime e il ferimento di altre 200 persone, in quello che è ancora oggi il più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra.






Ultimi commenti
questo doveva essere il candidato civico che scalzava i politici??? som a post!
beh che dire, degrado del tutto previsto da noi della destra, forse non è abbastanza evidente per gli stolti di sinistra che riempire di feccia
Ieri era troppo caldo.
Forse, caro Sindaco, sarebbe ora di risolvere i problemi della città che governa già da tempo. Prima di andare a fare danni al governo pensi […]
È lo stesso uomo che circa due settimane fa era stato recuperato dai vigili del fuoco aggrappato esternamente ad un palazzo molto in alto, mentre […]