L’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi lo ha detto nella giornata di mercoledì partecipando alla presentazione di “Modelli criminali-mafie di ieri e di oggi”, il libro dei magistrati antimafia Giuseppe Pignatone, procuratore capo di Roma, e Michele Prestipino, procuratore aggiunto della Dda di Roma. Ha detto l’autorità religiosa riferendosi al fenomeno mafioso e alle infiltrazioni: “Anche in Emilia abbiamo perso l’innocenza, qualche anno fa. Anche qui, quante volte inizialmente qualcuno ha detto: ‘da noi no, queste cose da noi non esistono’. E ha poi concxluso l’arcivescovo: “Il male peggiore è quello che non si vede, quello che ci rende assuefatti e ci omologa”.






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Ne sento parlare da più parti, tranne che sulla Gazzetta di Reggio. Anche da insospettabili cittadini reggiani da sempre convinti sostenitori del Pd. Anche da […]
Ho pensato la stessa cosa anch'io.
la politica sei rendering ..... poi la realtà sarà il solito disastro. Intanto i Reggiani passano la giornata in fila e la circonvallazione è una
"Attivisti e atttiviste" che sono contro la legge e che sicuramente hanno ampia disponibilità di tempo, tempo e danni che dovranno invece risarcire […]
Tra le categorie novecentesche tuttora insipientemente enfatizzate aggiungerei anche il terribile "pericolo fascista". Viviamo in un mondo ormai dominato da una nazione-continente che è nominalmente […]