Non sono mancati i contestatori al comizio di Matteo Salvini Sotto Broletto a Reggio Emilia, nel cuore del centro storico. Quando il capo della Lega ha preso la parola un gruppo di giovani ha urlato: “Buffone, buffone…”. Poi il drappello degli oppositori, che non ha usato alcuna violenza, la cui contestazione si frapponeva ai cori dei leghisti: “Matteo, Matteo”, è stato avvicinato da persone non bene identificate che hanno chiesto loro di fare silenzio o di andarsene. Come se in un luogo pubblico non si potesse esprimere il dissenso… peraltro esclusivamente verbale.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente