Nella serata di venerdì 29 agosto, nel giorno della memoria liturgica del martirio di San Giovanni Battista, è morto, all’età di 85 anni, il diacono permanente della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla Franco Ferrari.
A darne l’annuncio sono stati, tramite il movimento Familiaris Consortio, i figli don Luca, Emilia, Francesco, Giovanni e Pietro, con le rispettive famiglie e gli amici della comunità dell’Annunciazione. La Chiesa reggiano-guastallese, in una nota, “partecipa al lutto nella preghiera e con animo riconoscente per il generoso servizio svolto da Ferrari per quasi cinquant’anni”.
Franco Ferrari, soprannominato Frine, era nato a Correggio il 18 settembre del 1939 e aveva fatto parte dei primi diaconi ordinati nella cattedrale di Reggio dal vescovo Gilberto Baroni il 23 marzo 1978, dopo il percorso diocesano di riscoperta e rilancio del diaconato permanente stabilito dal Concilio Vaticano II. Originario della parrocchia di Sant’Ilario d’Enza, e tra i fondatori della società sportiva Basket Sant’Ilario, Ferrari ha prestato a lungo servizio presso l’unità pastorale San Giovanni Paolo II di Reggio.
È possibile visitare la salma nelle giornate di sabato 30 e domenica 31 agosto presso l’abitazione di famiglia, in via San Giovanni Bosco 5 a Sant’Ilario d’Enza. Domenica 31 agosto, alle ore 18, nella chiesa parrocchiale di Sant’Eulalia a Sant’Ilario d’Enza sarà recitato un rosario in suffragio del defunto. Le esequie saranno celebrate invece lunedì primo settembre alle 9.30 nella stessa chiesa parrocchiale di Sant’Ilario; a seguire è prevista la tumulazione presso il cimitero locale.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno