I dati Istat: 110mila nuovi posti in tre anni (+5,7%). E il tasso di occupazione sale al 70,5%, il più alto in assoluto nel Paese.
Aumenta ancora il numero degli occupati in Emilia-Romagna. Nel secondo trimestre 2018, superano per la prima volta la soglia di 2 milioni, con una crescita di 44.500 nuovi posti di lavoro rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (+2,2%) e di quasi 110mila sul secondo trimestre 2015, per un +5,7% negli ultimi tre anni. Il tasso di occupazione 15-64 anni arriva così al 70,5% (+1,4%), il dato in assoluto più elevato tra le regioni italiane, e va oltre quello precrisi del medesimo trimestre 2008, quando arrivò al 70,4%.
Sono i numeri sul mercato del lavoro in Emilia-Romagna nel secondo trimestre dell’anno sulla base dei dati Istat comunicati oggi.
Continua a calare anche la disoccupazione, arrivata al 5,9% su base tendenziale, rispetto cioè al secondo trimestre 2017, quando era al 6%.
Decisa crescita anche per la partecipazione al mercato del lavoro, il cui tasso nel trimestre ha raggiunto il 75% (+1,4%), pure in questo caso il più alto nel Paese.
Nella media degli ultimi quattro trimestri (tra luglio 2017 e giugno 2018), il tasso di occupazione è stimato al 69%, il tasso di attività al 73,8% e il tasso di disoccupazione al 6,4%, tutti in miglioramento rispetto ai valori annui 2017.






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