Il debutto di Pier Luigi Bersani nella cinematografia d’autore rivela il tratto meno conosciuto della sua personalità, che narra di un uomo appassionato alla filosofia e frequentatore di pensieri alti, e tuttavia riformista in politica senza necessità di rinnegare le origini di schietto comunista emiliano.
E in ogni caso: meglio un politico che diventa attore di un attore che si butta in politica.
Grillo e Zelenskij insegnano. Complimenti a Bersani e alla sua libertà intellettuale, merce rara nella mediocrità imperante.







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Fabiola ha ragione.
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Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]
Ben detto, quando ci vuole ci vuole per riequilibrare il discorso!!