“La Direzione dell’Asl IRCCS di Reggio Emilia informa che, nonostante un aumento del 30% di dosi rispetto al quantitativo dello scorso anno, aumento massimo richiedibile, a causa del fortissimo incremento delle richieste, in questi giorni ci sono difficoltà a garantire la continuità delle vaccinazioni antinfluenzali, sia nei nostri ambulatori che in quelli dei medici di medicina generale, perché i vaccini vengono consegnati dalle ditte in fasi successive, con intervalli anche di 2 o 3 settimane tra una consegna e l’altra.
Né la nostra Azienda né la Regione Emilia-Romagna possono fare nulla per anticipare le date di consegna, poiché queste vengono definite dalle aziende produttrici.
Il portale aziendale per la prenotazione della vaccinazione, che ha ricevuto oltre 8.000 richieste in pochi giorni, è momentaneamente chiuso per consentire di organizzare le agende sulla base delle dosi disponibili e sarà riattivato alla prossima fornitura di vaccini”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno