Lo ha detto Vincenzo Colla, assessore a Sviluppo e lavoro della Regione Emilia-Rpmagna: “L’impatto degli ammortizzatori ha avuto una tenuta formidabile. Ma i segnali di ripresa sono evidenti: se l’autunno sarà galantuomo, con una crescita alle spalle durata sei anni che ha portato nel 2019 a un +7 % di Pil, nel 2020 avremo un prodotto interno lordo che risentirà della crisi meno che a livello nazionale. Ma soprattutto nel 2021 il rimbalzo positivo ci sarà e noi vogliamo tornare agli indicatori economici pre covid entro il 2022: questo è il nostro obiettivo strategico, il ruolo del Patto. Un Patto che per la prima volta si colloca a monte della discussione sul Recovery fund, risorse 2021/27 Ue e l’eventuale Mes, che determinano il futuro degli investimenti insieme alle loro priorità”.






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Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa