di Riccardo Rocchi
La Pallacanestro Reggiana cade a Brescia al termine di una partita che ha sempre visto i padroni di casa in vantaggio e gli ospiti costretti a rincorrere. Nonostante una reazione di Reggio nel terzo quarto, che gli ha permesso di pareggiare il punteggio e di andare avanti, questo è stato probabilmente l’ultimo momento in cui i biancorossi sono stati veramente in partita.
La pesante assenza di Faried ha sicuramente compromesso l’andamento della gara, costringendo coach Priftis a partire in quintetto con il giovane Fainke: nulla da togliere a questo giocatore, ma non è ancora in grado di limitare i vari Bilan e Ndour. Proprio questi due hanno fatto registrare una doppia doppia: il primo 15+14 rimbalzi, il secondo 14+10 carambole catturate. A Reggio non bastano la voglia, la tenacia e 12 punti – con 10 assist – di Cassius “Cash” Winston.
Germani Brescia
TOP
Bilan 8.5: domina come aveva fatto all’andata. L’assenza di Faried ha forse “facilitato” la sua prestazione, ma 15 punti, 14 rimbalzi e letture impeccabili non sono solo frutto della fortuna: MVP.
Della Valle: l’ex del match non sente minimamente la pressione e disputa una partita di altissimo livello. 21 punti con ben quattro triple.
FLOP
Nessuno: tutti bene in blocco, nessuno sotto la soglia della sufficienza.
Ferrero sv
Dowe 6.5
Ndour 7.5
Burnell 6.5
Tonelli ne
Ivanovic 7
Mobio sv
Rivers 6
Cournooh 6.5
Pollini ne
Pallacanestro Reggiana
TOP
Winston 7: tiene a galla la Reggiana nel primo tempo con i suoi canestri, ma fatica nella ripresa. Tante scelte sbagliate però sia in transizione che nel controllo del gioco.
FLOP
Gombauld 5+: con lui in campo Bilan e Ndour hanno praticamente carta bianca e non riesce a limitarli in nessun modo.
Smith 5+: può fare molto meglio di quello che ha fatto stasera, specialmente in attacco. In difesa è il bersaglio dell’attacco bresciano.
Grant 5: non riesce a lasciare il suo segno sulla partita, nemmeno in difesa dove ci si aspetta qualcosa di importante da parte sua.
Cheatham 5.5: tira tutti i tiri che si possa prendere, ma con percentuali a dir poco disastrose (3/12).
Barford 7
Faye 6.5
Uglietti 6
Bonaretti ne
Fainke sv
Vitali 6+
Chillo 6.5






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa