L’idea lanciata dal Comune di Bologna “Non più centri sociali anziani, ma Case di quartiere” trova d’accordo la lista FARE Quartieri&Franzioni che già nel punto 3 del loro programma è l Istituzione di un ufficio (piccoli) eventi.
“Ci sembra una scelta giusta e non piú rinviabile” dicono a gran voce i componenti della Lista “Direi uno dei primi punti della nuova amministrazione. Tutti noi sappiamo bene quanto sia diventato difficile organizzare una festa di quartiere, una sagra di paese, un evento in un parco, a causa di normative nazionali sulla sicurezza, burocrazia varia e adempimenti. Se si continua in questa direzione, le centinaia di momenti aggregativi in città rischiano di morire. Abbiamo bisogno di istituire un servizio comunale che ci aiuti a fare ordine, che segua i volontari e le associazioni e li accompagni nella produzione della modulistica, che faciliti i non esperti a preparare tutti i passaggi necessari. Serve inoltre un servizio che metta a disposizione delle associazioni del territorio informazioni e consulenza sui bandi regionali, nazionali ed europei”.






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Ne sento parlare da più parti, tranne che sulla Gazzetta di Reggio. Anche da insospettabili cittadini reggiani da sempre convinti sostenitori del Pd. Anche da […]
Ho pensato la stessa cosa anch'io.
la politica sei rendering ..... poi la realtà sarà il solito disastro. Intanto i Reggiani passano la giornata in fila e la circonvallazione è una
"Attivisti e atttiviste" che sono contro la legge e che sicuramente hanno ampia disponibilità di tempo, tempo e danni che dovranno invece risarcire […]
Tra le categorie novecentesche tuttora insipientemente enfatizzate aggiungerei anche il terribile "pericolo fascista". Viviamo in un mondo ormai dominato da una nazione-continente che è nominalmente […]