Lo scorso 7 ottobre la giunta comunale di Reggio ha depositato – come previsto da una legge regionale del 2017 – il nuovo Piano urbanistico generale (Pug), lo strumento per delineare le future scelte strategiche di assetto e sviluppo del territorio reggiano: si tratta della base della pianificazione territoriale e settoriale con la quale il Comune disciplina l’utilizzo e la trasformazione del territorio, definisce il sistema insediativo, le salvaguardie e le invarianti naturali, ambientali e paesaggistiche.
Il nuovo strumento urbanistico introduce alcuni obiettivi generali di assoluta novità: tra questi il contenimento del consumo di suolo, il sostegno alla rigenerazione urbana, la tutela e la valorizzazione del territorio nelle sue caratteristiche ambientali e paesaggistiche che favoriscono il benessere umano, la conservazione della biodiversità e degli habitat naturali.
Entro il 27 dicembre cittadini e imprese potranno prendere visione degli elaborati del Pug in versione digitale sul sito del Comune, oppure di persona (su appuntamento) presso il Servizio comunale di rigenerazione urbana, per presentare osservazioni e contributi. All’inizio del 2022 il Pug sarà adottato dal consiglio comunale, mentre l’approvazione definitiva è prevista per il prossimo autunno.
In vista di queste scadenze, Europa Verde e Coalizione Civica hanno organizzato un seminario pubblico di studio e di analisi per approfondire meglio gli aspetti più rilevanti del nuovo strumento urbanistico cittadino e individuarne i punti di forza e le eventuali criticità: l’appuntamento è per sabato 11 dicembre alle 9.30 ai chiostri di San Pietro di Reggio con gli architetti Ezio Righi e Piero Cavalcoli.
A introdurre i lavori della mattinata sarà Duilio Cangiari, portavoce di Europa Verde: “Abbiamo letto che nel piano urbanistico è stato inserito l’ambizioso obiettivo della riduzione del 55% delle emissioni di gas serra al 2030 e la neutralità carbonica al 2050, in linea con gli obiettivi europei e nazionali. Giudichiamo positivamente questo assunto, ma vorremmo capire come e con quali azioni concrete questo obiettivo verrà raggiunto nella nostra città”.
“Abbiamo inoltrato a professionisti e associazioni l’invito a partecipare numerosi all’evento dell’11 dicembre”, hanno aggiunto i consiglieri comunali di Coalizione Civica Fabrizio Aguzzoli e Dario De Lucia: “Vogliamo discutere in maniera aperta del Pug, il documento più importante per la pianificazione del territorio. Abbiamo capito in questi mesi che tutto è passato sotto traccia e neanche gli stessi ingegneri, architetti e geometri erano a conoscenza che il Pug è stato depositato in Comune dal 7 ottobre. Per questo è assolutamente necessario attivare un dibattito, non solo per addetti ai lavori, che deve avere come oggetto il nuovo piano urbanistico e la Reggio del prossimo decennio”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?