“L’esercito russo non è entrato in città”, ma “sono previsti più attacchi aerei”.
Lo ha detto il sindaco di Kiev Vitalii Klitschko, rivolgendoci poi ai cittadini: “rimanete nei rifugi antiaerei. Non uscite”.
Kiev, “è sopravvissuta” a un’altra notte di attacchi da parte della Russia, che deve essere “isolata” dal mondo intero: lo ha scritto oggi in un tweet il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, esortando tutti i Paesi a “fermare i criminali di guerra russi”. “Kiev, la nostra splendida e pacifica città, è sopravvissuta un’altra notte agli attacchi delle forze di terra russe, dei missili. Uno di questi ha colpito un appartamento residenziale a Kiev. Chiedo al mondo di isolare completamente la Russia, espellere gli ambasciatori, imporre un embargo petrolifero, rovinare la sua economia. Fermate i criminali di guerra russi!”.
Nella serata appena trascorsa, Zelensky era tornato di nuovo a farsi vedere a Kiev: “Sto guidando la resistenza”. Uno dei suoi collaboratori aveva mostrato l’orario sul telefono e la data. La notizia, diffusa dall’emittente televisiva di stato TV channel “DOM”, sarebbe servita per mettere a tacere la disinformazione che lo dava per arreso o fuggito. La sua “prova di forza” con Mosca è necessaria per mostrare compattezza e dare coraggio al popolo e ai militari al fronte. Le sue apparizioni, però, lo espongono inevitabilmente a dei rischi.
In un tweet recente Zelensky scrive: “Qualcosa si muove anche in Europa. Una nuova giornata è iniziata sul fronte diplomatico con un colloquio con Emmanuel Macron. Armi ed equipaggiamenti dai nostri partner stanno arrivando in Ucraina. La coalizione contro la guerra sta funzionando”.
A new day on the diplomatic frontline began with a conversation with @EmmanuelMacron. Weapons and equipment from our partners are on the way to Ukraine. The anti-war coalition is working!
— Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) February 26, 2022






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo