Scrive in una nota il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari in merito alla ormai nota vicenda della maglietta “Benito santo subito” indossata da un cliente in un ristorante di Coviolo: “Nei giorni scorsi Matteo Iori, presidente del consiglio comunale, ha esternato la propria indignazione verso un avventore di un locale reggiano che indossava una maglietta contenente incitazioni al fascismo.
Ritengo, d’accordo con Matteo, che non esista alcuna giustificazione per chi sfoggia fieramente, in un locale pubblico, una scritta inneggiante Mussolini e, di conseguenza, un portato valoriale fatto di privazione della libertà, sopraffazione, militarismo, annullamento delle differenze e delle conquiste democratiche.
Bene ha fatto Matteo, nei giorni scorsi, a dirsi indignato ma anche a chiarirsi con il titolare del ristorante Doppio Litro a cui naturalmente non ritengo vada riconosciuta alcuna responsabilità. Titolare che io e Matteo abbiamo incontrato nelle ultime ore ragionando con lui serenamente dell’accaduto”.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
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Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]