«Io amo la bellezza…». «Diritto alla bellezza…». Con queste frasi nella testa e con le relative immagini dei cartelloni pubblicitari stampate negli occhi, continuiamo il nostro camminare da flâneur per le vie della città. La nostra curiosità metropolitana ci ha condotto, venerdì 5 maggio, data napoleonica, sul marciapiede di Viale Monte Grappa, un viale costeggiato, sul lato circonvallazione, da ville signorili in stile gotico, di cui due in stato di abbandono, in particolare quella del civico 26. Queste ville saranno oggetto di attenta indagine in un prossimo video. Ora ci siamo limitati al contesto urbano. Abbiamo cioè camminato su un lungo tratto del marciapiede che costeggia il viale, che un tempo era anche vissuto dalle prostitute.






Ultimi commenti
Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....