Lunedì 3 febbraio il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e l’assessora regionale alla mobilità Irene Priolo hanno incontrato a Roma il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini. L’incontro è servito a fare il punto sulle opere prioritarie per il territorio emiliano-romagnolo, e in particolare: il potenziamento ferroviario, lo sviluppo delle autostrade con la bretella Campogalliano-Sassuolo, i lavori sulla strada statale 16, lo sviluppo del porto di Ravenna, il coordinamento tra aeroporti; così come è stato confermato il Passante di Bologna come infrastruttura strategica per il territorio regionale.
È stato “un primo incontro molto operativo”, hanno spiegato de Pascale e Priolo: “Con il ministro abbiamo avuto modo di analizzare tutti i nodi infrastrutturali della regione Emilia-Romagna, rispetto alla rete ferroviaria, stradale e autostradale e anche ovviamente rispetto alle prospettive del sistema aeroportuale e portuale”.
“Mi sento di dire – ha aggiunto il presidente della Regione – che abbiamo condiviso un metodo rigoroso che ci porterà nelle prossime settimane, anche a seguito dei rinnovi dei vertici di Anas e di Rfi, a identificare uno stralcio di opere che possano essere concretamente realizzate nel corso di questo mandato”.
In questo senso “abbiamo analizzato una per una anche le criticità delle opere in corso, legate alle vicende aperte delle concessioni autostradali, e definito insieme una roadmap per poter arrivare nel tempo più breve possibile allo sblocco delle opere, dando priorità massima al completamento di quelle in corso o parzialmente già realizzate”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?