Inchiesta “Angeli e Demoni”, Andrea Carletti si autosospende dal Pd

Andrea Carletti in tribunale

Pochi giorni fa il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Reggio ha confermato la misura cautelare degli arresti domiciliari per il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, accusato di abuso di ufficio e falso ideologico nell’ambito dell’inchiesta “Angeli e Demoni”, che ha acceso i riflettori su un presunto business degli affidamenti illeciti di minori nel sistema dei servizi sociali della val d’Enza.

Subito dopo il prefetto di Reggio Maria Grazia Forte aveva sospeso Carletti dai suoi incarichi di sindaco di Bibbiano, di consigliere della Provincia di Reggio Emilia e di titolare della delega al welfare nell’Unione dei Comuni Val d’Enza; adesso, infine, è arrivata anche l’autosospensione di Carletti dal Partito Democratico, nelle cui file era stato riconfermato come primo cittadino del paese reggiano alle elezioni amministrative dello scorso 26 maggio.

La decisione è stata comunicata da Carletti con una nota dell’avvocato Giovanni Tarquini: “In ragione di quanto previsto dallo statuto del Pd – ha sottolineato il legale difensore – Carletti ritiene opportuno e doveroso autosospendersi dal partito. Ringrazia a tutti i livelli per il sostegno ricevuto e confida di poter riprendere al più presto il suo impegno per l’affermazione di quei valori e di quegli ideali che hanno sempre guidato la sua attività politica ed istituzionale”.

“C’è ovviamente amarezza per questa situazione, e in rapporto ai fatti oggetto di indagine egli rinnova la piena fiducia nell’operato della magistratura”, si legge ancora nella nota di Tarquini, “auspicando che in tempi brevi sia fatta piena chiarezza e si proceda a ogni doveroso accertamento. Quanto alle contestazioni che lo riguardano, Carletti ribadisce con estrema fermezza la correttezza e l’onestà del proprio operato, che è stato sempre improntato al pieno rispetto delle norme di legge. Il suo primo pensiero va ai minori e alle famiglie coinvolte, ai quali esprime una sincera vicinanza”.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu