Inalca, proprietaria del polo industriale di via Due Canali a Reggio, teatro del devastante incendio divampato nella notte tra il 10 e l’11 febbraio scorsi che ha distrutto lo stabilimento per la lavorazione di carni fresche, ha annunciato che a partire dalla mattinata di lunedì 26 maggio prenderanno il via le operazioni di bonifica dei resti organici rimasti all’interno dell’edificio, che fin qui non era stato possibile rimuovere perché l’area era stata posta sotto sequestro dalla magistratura.
Dopo i numerosi sopralluoghi sul posto, il primo intervento della ditta specializzata incaricata da Inalca si concentrerà dando massima priorità ai luoghi più vicini alle abitazioni che circondano lo stabilimento, i cui residenti da settimane lamentano la costante presenza di insopportabili miasmi derivanti dalla decomposizione delle carni rimaste per oltre tre mesi all’interno dello stabilimento dopo il terribile incendio.






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al Sig. Grasselli che si domanda" cosa dovrebbero fare altrimenti i reggiani? Aspettare le prossime elezioni"? posso rispondere con granitica certezza che appena ci sara' […]
Ha scritto bene la Sig. ra Notari, chi amministra vive in quartieri protetti e pontifica su cose che non vive e che non toccano la
Incredibile: colpa della sssssinistra (nessuno sa dove sia, ma è sempre colpa sua).