Sabato 6 luglio prendono il via anche in Emilia-Romagna i saldi estivi 2024. Come lo scorso anno, la data di partenza è stata uniforme in quasi tutta Italia, ad esclusione del Trentino Alto Adige, che ha concesso più libertà agli esercenti e dove i saldi inizieranno più avanti nella stagione.
A cambiare, invece, sono i periodi di estensione delle promozioni: in Emilia-Romagna (così come in Abruzzo, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise, Sardegna, Toscana e Umbria) i saldi andranno avanti per sessanta giorni, dunque fino all’inizio di settembre.
A stabilirlo è stata una delibera approvata dalla giunta regionale dell’Emilia-Romagna. Lo sconto effettuato, secondo il provvedimento, deve essere espresso in percentuale rispetto al prezzo normale di vendita del prodotto, che deve in ogni caso essere segnalato ed esposto al pubblico. La merce di fine stagione, inoltre, dovrà essere esposta in modo inequivocabilmente distinto da quella in vendita nelle condizioni ordinarie.
I saldi, ha sottolineato l’assessore regionale al commercio Andrea Corsini, “sono una buona occasione per sostenere i nostri negozi, che rendono vitali e dinamiche le nostre città, e la cui presenza è di grande importanza soprattutto per i centri storici dei piccoli paesi. Quest’anno abbiamo investito, attraverso due bandi, circa 16 milioni di euro per riqualificare le imprese del commercio, di vicinato e ambulante, del pubblico intrattenimento e dei pubblici esercizi di tutta la regione, attraverso progetti di rigenerazione degli spazi e di ampliamento e utilizzo di nuove tecnologie. L’obiettivo è creare un’economia urbana ancora più forte, dinamica e un settore più moderno e attrattivo, anche dal punto di vista turistico”.






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