In Emilia-Romagna “no, non ne abbiamo bisogno. Già questo decreto è un decreto restrittivo perchè presuppone che la gran parte delle giornate a partire dal 24 saranno giornate da zona rossa, tranne quattro che saranno comunque da zona arancione”.
Così, intervenendo su Sky Tg 24 il presidente della Regione, Stefano Bonaccini ha escluso un inasprimento delle misure anti-Covid.
“Noi – ha argomentato – siamo stati per tre settimane zona arancione, siamo tornati velocemente zona gialla perchè l’Rt da 1,64 era scesa a 0,81. In tutti Italia, anche dove le cose vanno meglio – ha concluso – la riduzione del contagio non è stata così veloce come tutti quanti pensavano”.
Quanto al cosiddetto Decreto Natale, varato ieri sera, Bonaccini ha sottolineato come “fosse importante decidere perché ci stiamo già avvicinando al Natale: si poteva persino decidere un po’ prima però io credo che la gran parte delle scelte siano condivisibili”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?