Alla vigilia dell’Epifania, venerdì 5 gennaio, partono anche in Emilia-Romagna i saldi invernali e secondo l’Ufficio Studi di Confcommercio ogni famiglia spenderà 331 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento, calzature e accessori, leggermente meno dello scorso anno.

Federmoda Confcommercio dell’Emilia-Romagna apprezza che la legge di stabilità regionale abbia recepito il divieto di vendite promozionali nei 30 giorni prima dei saldi, allineandosi al resto delle regioni. Confcommercio ricorda inoltre le regole dei saldi: "la possibilità di cambiare il capo dopo l’acquisto è lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato", caso in cui "scatta l’obbligo della riparazione o della sostituzione", dello sconto o restituzione se il compratore ha segnalato il vizio entro due mesi; è discrezionale anche la possibilità di provare i capi, mentre è obbligatorio accettare carte di credito se l’adesivo è esposto e indicare il prezzo normale, oltre al prezzo scontato.






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Islam in classe non deve essere materia di studio a nessuno livello!!se qualcuno vuole vada nelle moschee
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In un paese dove le massime istituzioni elogiano l'l'eroismo' di tal zelensky e concedono la grazia a tal minetti , ci sta tutto
Lentamente, inesorabilmente: gutta cavat lapidem attraverso i più svariati canali!
Infiltrazione islamica neppure tanto strisciante, se si considera da quanto tempo è messa in atto e attraverso quali potenti canali, in primis la scuola, appunto,