Nella giornata di giovedì 3 febbraio sono state consegnate a Piacenza, Parma, Reggio, Modena, Bologna, Imola, Pievesestina (in provincia di Forlì-Cesena) e Lagosanto (in provincia di Ferrara) altre 72.900 dosi del vaccino contro il nuovo coronavirus dell’azienda farmaceutica Moderna.
I mezzi speciali di Sda, il corriere di Poste Italiane incaricato di consegnare i vaccini in Emilia-Romagna (in collaborazione con l’Esercito italiano, che in questo caso ha raggiunto con mezzi propri le destinazioni di Parma e Imola), attrezzati con celle frigorifere ad hoc per la conservazione del vaccino alle giuste temperature, hanno preso in carico le scatole contenenti le fiale, suddivise secondo la seguente ripartizione regionale: 4.700 dosi all’ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, 7.400 dosi all’azienda ospedaliero-universitaria di Parma presso l’ospedale Maggiore, 8.500 dosi all’Ausl di Reggio presso l’Irccs Santa Maria Nuova, 11.400 dosi all’Ausl/azienda ospedaliero-universitaria di Modena, 14.500 dosi all’Ausl di Bologna presso l’ospedale Maggiore, 2.200 dosi all’Ausl di Imola presso l’ospedale Civile Vecchio, 18.400 dosi a Pievestina presso il magazzino unico dell’Ausl Romagna e 5.800 dosi all’Ausl di Ferrara presso l’ospedale del Delta di Lagosanto.






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Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali