Al 30 settembre del 2022 erano attestate a quota 4.310 le imprese giovanili – quelle guidate da imprenditori e imprenditrici con meno di 35 anni – insediate sul territorio della provincia di Reggio: un dato in aumento rispetto a fine giugno (+3,4%), ma sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente (con una piccola flessione: -0,2%).
Secondo la rilevazione dell’ufficio studi della Camera di commercio di Reggio (su dati di Infocamere) le imprese giovanili rappresentano il 7,8% del totale di quelle reggiane, una percentuale superiore rispetto alla corrispondente quota regionale (6,9%) non di molto inferiore al dato nazionale (8,4%).
Gli imprenditori e le imprenditrici under 35 si concentrano soprattutto nel settore delle costruzioni (con 1.126 imprese giovanili), del commercio (907) e dei servizi alle imprese (749); fuori dal podio le imprese dei servizi di alloggio e ristorazione (394 in totale) e del manifatturiero (358 unità).

Da sottolineare, inoltre, la forte vocazione imprenditoriale di chi proviene dall’estero: 1.503 imprese giovanili reggiane (pari al 34,9%), infatti, sono guidate da persone non nate in Italia. Il dinamismo di questo segmento demografico è evidenziato anche dalla nascita di 95 nuove aziende giovanili guidate da imprenditori e imprenditrici di nazionalità straniera nei primi nove mesi del 2022 (poco meno delle 99 aperte invece da persone nate in Italia), a fronte di sole 25 cessazioni sulle 66 totali.
La presenza di imprenditoria under 35 di nazionalità straniera è particolarmente evidente in alcuni settori: nelle costruzioni, dove rappresenta il 59,2% del totale (667 unità), nel commercio (278 imprese, pari al 30,6%) e nel manifatturiero (120 imprese, pari al 33,5%).






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?